Giugno 6, 2024

Migliora il tuo fisico con l’allenamento in palestra

Ciao a tutti, sono Giacomo Stefanetto (per tutti Jack) e sono un Coach di Educazione Veneta, per i più fedeli di voi il supereroe Calfless (se ti fossi perso il video ti consiglio subito di andarlo a vedere nel canale YouTube di Educazione Veneta).

1. Consapevolezza in allenamento

Oggi sono qui per svelarvi quelli che sono i segreti dell’ allenamento in pieno stile EdV e per sviscerare il primo prendo in prestito una scena del film “Space Jam” quando la “Tunes Squad” al rientro negli spogliatoi dopo la prima metà di gioco, si vede completamente demolita sia emotivamente che nel gioco dai “Monstars”. Allora lo scaltro Bugs Bunny insieme a Micheal Jordan offrono al gruppo una borraccia contenente il segreto delle abilità del miglior cestista della storia (si è una frecciatina), facendo acquisire al Team la consapevolezza di riuscire in una improbabile rimonta e di conseguenza della vittoria; la borraccia conteneva della normalissima acqua…

Ecco svelatovi uno dei primi segreti dell’ allenamento EdV, cioè, che non ci sono segreti, quello che mettiamo in allenamento è la piena consapevolezza di riuscire in un’impresa più grande di noi, mettendoci in gioco al “cento x cento” (citazione per pochi), guidati dai nostri Coach e dalla nostra propensione alla fatica sotto la fredda e arbitraria GHISA.
Questo è uno dei pilastri su cui si basa EdV ovvero l’ amore incondizionato per l’allenamento ,che va al di là delle ricerche scientifiche, del buffer, del volume, dei macro, del metodo, della scelta degli esercizi, ecc. ecc. c’è la voglia di sfidare le leggi che la natura ci ha imposto, cosi facendo rendere l’ impossibile qualcosa di possibile.

2. Spotter e allenamento

Un’ altro “segreto”,se così vogliamo chiamarlo, sono gli SPOTTER.
Senza uno spotter EdV, soprattutto nel leg day, puoi essere certo di correre con il freno a mano tirato, hai mai provato a correre con il freno a mano tirato?. Avere affianco a te una persona che sa riconoscere quando una ripetizione inizia a rallentare e ti sprona a giocarti tutto la benzina che hai a disposizione aiutandoti solo dove serve (lo sticking point , e se invece fossero 3 gli sticking point?) fa veramente la differenza tra portare a casa un’ allenamento in pieno stile EdV oppure timbrare il cartellino d’ entrata e fare il compitino assegnato. Come spiegava in un seminario il nostro Ilario “le schede sono solo numeri, è la capacità di interpretazione e di spremersi dell’ atleta che fanno la differenza.”
Potete fingere quanto volete, ma noi di EdV sappiamo bene cosa si prova durante una serie veramente “stimolante”, non vi salverà rallentare appositamente la concentrica o fare finta di sentirvi male dopo una serie di hack squat, perchè dopo l’ hack, ci saranno sicuramente anche gli affondi.

3. Non porre dei limiti all'allenamento

Prendo il discorso del “entrare in palestra per fare il compitino” per parlare di un altro punto cardine, cioè quello di non porsi dei limiti. E per limiti intendo anche il “voglio essere come X” “ah voglio le cosce di Y” e non solo il “come faccio a fare l’ AMRAP con il 10% del carico in più con cui ho fatto il MAV3 ” o “100 reps con l’ 8RM sono impossibili” (riferimenti per nulla casuali). Ognuno di noi è UNICO, voler essere come qualcun altro è limitante, devi entrare in palestra ed essere te stesso al 100%, deve esserci il tuo sudore, la tua voglia di grindare la serie, la tua voglia di tenere i giusti minuti di recupero, rispettare il SOM scritto in scheda, la tua capacità di spremerti quando ti si annebbia la vista, ecc. Ci sei TU sotto i pesi, puoi lasciarti ispirare dai grandi campioni del presente e del passato (padre Stefano, ho consumato i tuoi video dove ti alleni, Ilario, Davide, quando ho la fortuna di condividere l’ allenamento con voi mi portate sempre ad un livello superiore grazie alle tips che sapete trasmettermi) ma poi devi trovare i tuoi punti deboli e renderli più forti, i tuoi punti forti renderli inavvicinabili, ma sei tu che devi volerlo e sei solo tu che lo puoi fare. Devi essere unico, è l’ unicità a rendere preziosa una cosa, perciò non limitarti ad essere come X, sii la miglior versione di te stesso in allenamento che poi si rispecchierà anche sul piano estetico.
E poi? Dopo che ho raggiunto la mia forma migliore? Ecco una frase che ripeto sempre a me stesso “L’ ultima vittoria è sempre la prossima” perciò se oggi ho fatto 10, cosa mi impedisce di lottare per un 10.5? Non rassegnatevi mai, spingetevi sempre oltre, 1000 passi iniziano sempre da 1.

4. Logbook, tracciare i progressi in allenamento

Ora vi dico cosa per me è importantissimo per fare un allenamento in stile EdV, il LOG BOOK.
Il “logbook” altro non è che il diario di allenamento, dove l’ atleta scrive cosa quel giorno ha fatto. Io consiglio sempre di scrivere tutto (anche se c’era la/il gym crush in palestra): serie, ripetizioni, carico, setup di un esercizio, mood della giornata, come mi sono scaldato, e quello che può tornarvi utile per gli allenamenti successivi, perchè ci servirà per rendere le sedute quanto più sfidanti possibile. Esempio “ah la scorsa settimana ho fatto 10 ripetizioni con questo carico, oggi ne faccio 11” “la scorsa settimana scaldandomi con quell’ esercizio e usando quel setup, la percezione, il pump ecc delle spalle era favolosa”, e servirà al Coach EdV che vi segue per capire se ci sono variazioni da fare nel programma di allenamento o si può proseguire come degli SR-71 blackbird (l’aereo più veloce del mondo 🙂).

5. Tre elementi importanti per un allenamento

Ed ora arriviamo ad una prerogativa imprescindibile per un allenamento in pieno stile EdV, la PAZZIA (quella sana non quella patologica sia chiaro).
Oggi sono in vena di citazioni di film che hanno a modo loro lasciato il segno nel me adolescente\ragazzo. Avete presente quando in 300 il messaggero di Re Serse dice a Leonida le seguenti parole “Questa è blasfemia, questa è pazzia!!” e Leonida risponde “QUESTA E’ SPARTA!!!”,qui Leonida sapeva che sarebbe andato incontro ad una guerra senza speranza di ritorno. Ecco il mood di ogni allenamento in stile EdV che si rispetti (e perchè si va a finire a parlare sempre di cosce?) dovrebbe essere questo. Agli occhi degli esterni dovrete sembrare dei pazzi scellerati, questo non vuol dire che dovete urlare come dei gorilla di montagna in calore sbattendo i pesi a destra e a manca buttando magnesite in giro, strappandovi la maglia, ma dovete generare un’ intensità con carico e controllo di esso che da fuori la gente “normale” vi scambi per dei folli, poi qualche piccola esclamazione veneta che allude a divinità egizie (non quelle di yu-gi-oh) possono scappare anche in modo sonoro, ma ragazzi, siamo in Veneto, suvvia, dubito che se la prendi cosi sul personale anche “colui che rimane” (forse ho sbagliato fantasy😂)

L’umorismo ragazzi, il senso dell’ umorismo dei membri EdV e quindi dell’allenamento EdV è fondamentale. Saper ridere e scherzare tra un esercizio e l’ altro, che non vuol dire cazzeggiare, serve per distendere mente e spirito durante gli allenamenti anche i più intensi rendendo più leggero (non è vero) il carico di lavoro che andremo a fare durante la seduta. Ora, se siete a “one week out”, e fate le uniche categorie dove si fa veramente la fame (altra frecciatina che verrà apprezzata dal collega Davide), posso comprendere che siate dei cavalli con i paraocchi e che nulla possa distendere il vostro spirito, ma off season, dove magari il periodo a lavoro non è poi cosi stressante, dove il/la gym crush vi ha appena salutato, potete mangiare ciò che volete (Sushino, pizza o carnazza?) prendete l’ allenamento come uno staccarsi dalla frenesia che ci impone il mondo moderno, dove tra una blasfemia per la serie portata oltre il limite e l'altra, ci si prenda in giro in modo goliardico (se c’è una cosa che non troverai mai tra i membri EdV è il "politically correct", ma abbiamo anche dei difetti)

La playlist è un ottimo booster per i tuoi allenamenti, soprattutto se il "boomer" di turno ti tedia con le sue gesta eroiche di quando era giovane, noi di EdV abbiamo i più differenti gusti musicali e non discriminiamo nessuno, ma se sei un appassionato/a di latino americano durante gli allenamenti, sicuramente farai una categoria estetica…. e perché proprio la bikini?

Questi sono i segreti dei nostri folli allenamenti, siamo persone semplici, per appagare la mente e lo spirito ci spingiamo oltre quello che trovi scritto sui libri di testo perchè siamo fermamente convinti che l’ allenamento non è solo algebra, biologia e fisica ma soprattutto filosofia, amore e pazzia.

Ti invito a scrivermi per qualsiasi domanda, spero di non averti fatto triggerare parlando liberamente delle esclamazioni venete e ti invito, a nome di tutti i Coach EdV, nella nostra palestra per condividere un allenamento (di cosce) insieme.

Un saluto con pugnetto dal vostro Calfless di fiducia.

NOI SIAMO ALLENAMENTO!

Giacomo Stefanetto (Coach EDV)

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